Descrizione
Cento poesie che raccontano le tante sfumature dell'odio, sentimento vitale e longevo che ha ispirato non pochi poeti, ma che è sempre, o quasi, stato relegato in una zona d'ombra.
Questa antologia traccia e rintraccia alcuni percorsi d'odio assolutamente inediti. È la prima volta che la poesia d'odio e d'invettiva viene radunata in un'antologia. Si va da Dante Alighieri a Niccolò Machiavelli, da Archiloco all'Apocalisse, da Anacreonte a Catullo, da Omero a Marziale, da William Shakespeare a Paul Verlaine, da Giosué Carducci a Garcia Lorca…
Sono versi che scandagliano il sentimento dell'odio e che spesso vanno maneggiati con attenzione e ironia. Una ventina di poeti viventi, fra i maggiori, hanno scritto versi di odio e di invettiva appositamente per questa antologia. Qualche nome: Silvia Bonomi, Renzo Paris, Alda Merini, Elio Pecora, Riccardo Reim, Patrizia Valduga, Carlo Bordini, Andrea Di Consoli… Le parole sono potenti, cattive, crudeli, taglienti e insegnano che i versi sono eterni, l'odio, per fortuna, no!



